- A.R.S. Associazione Rex&Sphynx Italia -


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Statuto

Chi Siamo





Statuto e Regolamenti

STATUTO ARS
TITOLO I - DELL’ASSOCIAZIONE

Art.1 Costituzione

È costituita l’ Associazione Rex & Sphynx – ARS. Essa è una libera associazione apolitica, apartitica, senza scopo di lucro, riconosciuta dall’ANFI al fine di perseguire gli scopi di cui al presente statuto
Domicilio dell’Associazione è quello del suo Presidente.

Art.2 Durata dell’Associazione

L’Associazione ha durata illimitata

Art.3 Scopi sociali

Scopi dell’Associazione sono:

  • promuovere la tutela e il benessere delle razze Rex (Devon, German Cornish)e Sphynx e Don Sphynx
  • incoraggiarne l’allevamento secondo gli standard del Disciplinare del Libro Genealogico del Gatto di Razza approvato con DM 9.6.2005 e relative Norme Tecniche
  • promuovere studi finalizzati alla loro conoscenza e al loro miglioramento genetico
  • porsi come punto di riferimento per allevatori, proprietari ed amatori di queste razze, finalizzato allo scambio di informazioni, esperienze, studi in un rapporto di leale collaborazione.
  • Collaborare anche con altre realtà associative al fine di conseguire il raggiungimento degli scopi sociali


Art.4 Raggiungimento degli scopi sociali

Al fine di realizzare gli scopi di cui sopra, l’ARS si propone anche di:

  • promuovere studi genetici e programmi di selezione
  • promuovere Speciali di razza, organizzare manifestazioni atte a promuovere la conoscenza delle razze Rex e Sphynx e altre relative a manifestazioni di carattere divulgativo anche attraverso testate giornalistiche
  • curare i contatti con associazioni amatoriali delle razze Rex e Sphynx operanti all’estero, aderenti oppure no alla FIFe
  • promuovere e curare direttamente e/o indirettamente la redazione e l’edizione di libri e testi nonché di pubblicazioni riguardanti notizie su iniziative, indagini e ricerche di comune interesse su queste razze

Verrà predisposto dal Consiglio direttivo un Codice Etico, con lo scopo di promuovere un allevamento coscienzioso dove il benessere del gatto, la sua salute psico-fisica, e le sue tendenze come specie siano salvaguardate. Il Codice Etico sarà fatto sottoscrivere all’atto dell’iscrizione ai Soci.

TITOLO II - DEI SOCI

Art. 5 Soci: categorie e diritto di voto

Possono essere ammessi come soci coloro che intendano aderire agli scopi di cui al precedente art. 3, che si impegnino all’osservanza del presente Statuto e a quanto previsto dal Disciplinare del Libro Genealogico del Gatto di razza e relative Norme tecniche con particolare riferimento all’iscrizione dei soggetti al Libro Genealogico.
L’ARS è composta dalle seguenti categorie di soci:

  • Soci Ordinari
  • Soci Simpatizzanti
  • Soci Onorari

Possono essere soci Ordinari i maggiorenni allevatori e/o proprietari di razze Rex e/o Sphynx residenti in Italia. Essi hanno diritto di voto in Assemblea.
I Soci Simpatizzanti sono i minori e i Soci residenti all’estero. Pagano una quota differenziata rispetto ai Soci Ordinari. Questi ultimi non sono obbligati al rispetto del Disciplinare del Gatto di Razza in quanto il loro allevamento non è in Italia. Non hanno diritto di voto in Assemblea ma possono intervenire dando il loro contributo alla discussione.
I Soci Onorari, proposti con delibera dal Consiglio Direttivo per particolari benemerenze verso l’Associazione o per meriti scientifici sono nominati dall’Assemblea dei Soci. Detti Soci non pagano la quota associativa annuale e non hanno diritto di voto in Assemblea, ma possono intervenire dando il loro contributo alla discussione.

Art.6 Domanda di iscrizione

Per diventare Socio il richiedente deve presentare domanda al Consiglio Direttivo e versare la quota di iscrizione deliberata dallo stesso. I richiedenti saranno ratificati come Soci con delibera del Consiglio Direttivo o dal Presidente se delegato dal Consiglio Direttivo con apposita delibera. La richiesta di associazione dovrà contenere il nome, cognome, data di nascita, residenza, e numero di telefono ed e-mail. Tali dati saranno trattati nel rispetto della L. 675/96 sulla Privacy

Art.7 Rinnovo annuale


Le quote sociali dovranno essere versate entro il 30 del mese di aprile di ogni anno e il socio che entro tale data non avrà provveduto a detto versamento non sarà più considerato Socio. La quota già versata non potrà comunque essere restituita.

Art.8 Perdita della qualità di Socio

La qualità di Socio si perde per:

  • Mancato rinnovo della quota entro il 30/4 di ogni anno
  • dimissioni
  • per provvedimento disciplinare di sospensione o radiazione comminato dal Collegio dei probiviri competente per giurisdizione
  • per scioglimento dell’Associazione


TITOLO III - DEGLI ORGANI SOCIALI

Art.9 Organi Sociali

Sono Organi Sociali dell’ARS:

  • Assemblea dei Soci
  • Presidente dell’Associazione
  • Consiglio Direttivo
  • Collegio dei revisori dei conti


Art.10 Assemblea dei Soci

All’Assemblea dei Soci possono partecipare tutti i Soci Ordinari e Simpatizzanti in regola con le quote sociali e gli Onorari.
Hanno diritto di voto solo i Soci Ordinari .

Art.11 Delle Assemblee e delle deleghe

Le assemblee dei Soci sono ordinarie e straordinarie.
Le prime hanno luogo entro il 30.6 di ogni anno per l’approvazione del bilancio. Le altre ogni qualvolta lo richieda la necessità, sia su iniziativa del Presidente o del Consiglio Direttivo, sia per domanda motivata sottoscritta da almeno 1/4 dei soci aventi diritto al voto, inoltrata al Presidente mediante lettera raccomandata AR e contenente gli argomenti all’ODG.
In questo ultimo caso l’Assemblea deve essere convocata entro 90 giorni dal ricevimento della richiesta. L’odg potrà essere implementato da altri argomenti.
Tutte le Assemblee vengono convocate dal Presidente mediante convocazione scritta, anche in via telematica, inviato almeno 15 giorni prima dell’Assemblea contenente: data, luogo dell’Assemblea, ordine del giorno con gli argomenti da trattare.
Ogni Socio Ordinario ha il diritto ad un unico voto.
Un socio può delegare il suo voto a un altro socio.
Ogni socio non può presentare più di una delega.

Art.12 Validità e modalità

L’Assemblea è valida in prima convocazione ove sia intervenuta la metà dei Soci più uno. In seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti.
L’assemblea è presieduta dal Presidente e in sua assenza da altro Consigliere delegato dal Presidente.
Di quanto trattato nel corso di ogni Assemblea verrà redatto verbale firmato dal Segretario e controfirmato dal Presidente.

Art.13 Modalità delle votazioni

Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei votanti con voto palese.
Le votazioni avverranno a scrutinio segreto in caso di elezioni o quando ne verrà fatta richiesta motivata da almeno un quarto dell’Assemblea o su iniziativa del Presidente.

Art.14 Compiti dell’Assemblea

L’Assemblea dei Soci ha il compito di:

  • valutare, approvare o respingere le proposte del Consiglio
  • valutare, approvare o respingere le proposte presentate dai Soci sull’attività dell’Associazione
  • esaminare e approvare o non approvare la relazione del Presidente, il Bilancio Consuntivo e il Bilancio Preventivo.
  • eleggere gli organi sociali
  • eleggere il Presidente dell’Associazione
  • deliberare sulle modifiche statutarie e il codice etico


Art.15 Il Presidente

Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione di fronte a terzi e in giudizio e ha l’uso della firma sociale.
Viene eletto direttamente dall’Assemblea dei Soci e resta in carica quattro anni ed è rieleggibile.
Convoca e presiede l’Assemblea dei Soci e le riunioni del Consiglio Direttivo.
In caso di sua assenza o impedimento è sostituito dal Segretario

Art.16 Compiti del Presidente

Il Presidente ha il compito di:

  • Curare, di concerto con il Segretario e il Tesoriere, l’esecuzione delle delibere dell’Assemblea dei Soci e del Consiglio Direttivo.
  • Sorvegliare sull’osservanza dello Statuto
  • Adottare in caso di urgenza e sotto la propria responsabilità deliberazioni di competenza del Consiglio Direttivo, con l’obbligo di riferirne al medesimo nella sua prima riunione per ottenere la ratifica
  • Proporre al Consiglio Direttivo la delega a uno o più membri dello stesso dei poteri attribuiti dal presente statuto al Consiglio Direttivo
  • Il Presidente redigerà una relazione sull’andamento dell’Associazione e sugli obbiettivi futuri che presenterà all’Assemblea ordinaria dei soci insieme al bilancio consuntivo dopo che i due documenti saranno stati approvati dal Consiglio Direttivo.
  • Il Presidente è membro ex ufficio di ogni commissione.


ART.17 Composizione del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto da 2 membri oltre al Presidente fino ai 30 Soci. Aumenteranno proporzionalmente ogni scaglione di ulteriori 20 Soci
Viene eletto dall’Assemblea dei Soci; rimane in carica un quadriennio ed è rieleggibile.
Il Consiglio nella sua prima riunione elegge tra i suoi membri il Segretario e il Tesoriere.
In caso di dimissioni e di decadenza di un membro subentrerà il primo dei non eletti.

Art.18 Compiti del Consiglio Direttivo

  • Il Consiglio delibera a maggioranza assoluta degli aventi diritto e le sue deliberazioni sono valide se interviene la maggioranza dei membri che lo compongono.
  • In caso di parità il voto del Presidente vale doppio. In caso di delibere che riguardino i Soci, le votazioni sono obbligatoriamente a porte chiuse.
  • I membri del Consiglio che non interverranno a tre riunioni consecutive saranno considerati decaduti.
  • Il Consiglio Direttivo viene convocato dal Presidente quando ne ravvisi la necessità e straordinariamente su domanda scritta e firmata da un membro del Consiglio. I verbali della seduta sono stesi dal segretario e firmati da tutti gli intervenuti.
  • Il Consiglio Direttivo ha il compito di:
  • curare l’ordinaria e straordinaria amministrazione dell’Associazione
  • deliberare sull’ammissione a socio o delegare il Presidente a farlo
  • deliberare il richiamo scritto e/o deferire ai Collegi di competenza il socio che abbia disatteso le norme del presente Statuto e del Codice Etico e del Disciplinare del Libro Genealogico Gatto di Razza
  • approvare la relazione del Presidente, il bilancio consuntivo e il Bilancio Preventivo che saranno sottoposti al vaglio dell’assemblea dei soci. Il Bilancio Consuntivo approvato dal Consiglio dovrà essere inviato ai Revisori dei Conti per le relative verifiche prima dell’Assemblea.
  • Creare tutte le commissioni ritenute necessarie al raggiungimento degli scopi sociali
  • deliberare su l’accettazione di liberalità o eredità
  • deliberare eventuali sponsorizzazioni
  • deliberare le azioni da promuovere e sostenere in giudizio
  • curare i rapporti con altri Club
  • curare la redazione di un Codice Etico da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei Soci


Art.19 Compiti del Segretario

Il Segretario ha il compito di:.

  • conservare e redigere il verbale delle assemblee e delle riunioni del Consiglio Direttivo
  • curare assieme al Presidente l’esecuzione delle delibere del Consiglio e delle Assemblee
  • conservare e aggiornare l’elenco dettagliato ed aggiornato degli iscritti
  • occuparsi di tutta la corrispondenza
  • sostituire il Presidente in caso di sua assenza o impedimento


Art.20 Compiti del Tesoriere

Il Tesoriere ha il compito di :

  • ricevere i fondi dell’associazione e le quote sociali
  • provvedere ai pagamenti
  • tenere un registro aggiornato delle entrate e delle uscite con le relative pezze giustificative
  • stilare il bilancio Consuntivo e Preventivo da presentare per l’approvazione al Consiglio Direttivo.


TITOLO IV - PATRIMONIO ED ENTRATE

Art. 21 Patrimonio ed entrate

Il patrimonio dell’Associazione potrà essere costituito da:

  • lasciti o donazioni
  • residui di esercizio e relativi accantonamenti
  • da ogni bene mobile o immobile che diverrà proprietà dell’Associazione

Le entrate sono costituite da:

  • le quote sociali di iscrizione deliberate dal Consiglio Direttivo e tutte le altre somme corrisposte dai soci con esclusione di quelle specificatamente destinate ad incremento patrimoniale
  • qualsiasi provento derivante dall’organizzazione e collaborazione a manifestazioni espositive e/o di altro genere
  • tutte le altre eventuali entrate a favore dell’Associazione
  • contributi, sovvenzioni e sponsorizzazioni di qualsiasi natura erogate da enti locali e nazionali pubblici o privati.


TITOLO V – ORGANI DI CONTROLLO E PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

Art.22 Provvedimenti disciplinari

Un Socio potrà essere deferito sia dal Consiglio Direttivo sia da altro Socio per i seguenti motivi:

  • mancato rispetto del presente statuto e/o codice etico
  • per mancato rispetto dello Statuto ANFI e relativi regolamenti
  • per mancato rispetto del Disciplinare del Libro Genealogico del gatto di razza e relative Norme Tecniche
  • comportamento censurabile durante le Manifestazioni ufficiali del Libro Genealogico


L’eventuale deferimento sarà inoltrato al Collegio della Sezione Regionale ove il Socio risiede

I provvedimenti disciplinari sono:

  • richiamo scritto deliberato dal Consiglio Direttivo
  • sospensione da tre mesi a tre anni deliberato dal collegio competente
  • radiazione deliberato dal collegio competente


I provvedimenti sono appellabili in seconda istanza secondo quanto previsto dallo Statuto ANFI.

Art.23 Revisori dei Conti

La gestione dell’associazione è soggetta al controllo di un collegio dei revisori dei conti composto da 3 membri effettivi che possono anche non essere Soci.
Il collegio dei revisori dei conti dovrà prendere visione dei conti e delle pezze giustificative e stilare apposita relazione da inoltrare all’Assemblea dei Soci.

TITOLO VI – SCIOGLIMENTO E DISPOSIZIONI FINALI

Art.24 Scioglimento dell’Associazione

Lo scioglimento è deliberato dall’Assemblea dei Soci con la maggioranza dei 2/3 degli aventi diritto.
Tutti i beni di proprietà dell’associazione e l’eventuale residuo di cassa dovranno essere devoluti su decisione dell’assemblea stessa a una Onlus che si occupa di gatti randagi

Art.25 Disposizioni Finali

Per quanto non previsto dal presente Statuto valgono le norme dello Statuto e dei Regolamenti ANFI, del Disciplinare del Libro Genealogico del Gatto di Razza e relative Norme Tecniche e le norme del codice civile.
Foro competente è quello ove risiede il Presidente

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