La
Genetica è il ramo della Biologia che studia l'ereditarietà,
ossia la trasmissione dei caratteri dall'organismo riproduttore all'organismo
riprodotto.
Nel
caso della riproduzione sessuata, ovvero laddove si richieda
la fusione di due distinte cellule germinative, la maschile (speramatozoo)
e la femminile (ovocellula o ovulo), entrambi i genitori contribuiranno
alla determinazione delle caratteristiche dei dai figli.
I
primi studi su questa disciplina si devono Johann Gregor Mendel,
biologo boemo e frate agostiniano, che scoprì i principi fondamentali
formulando, nel 1865, le Leggi di Mendel o Leggi sull'ereditarietà dei
caratteri.
GLOSSARIO
TERMINI GENETICI
Cellula:
--->Su
elemento base di tutti gli esseri viventi; al suo interno si trova il
nucleo che ospita i cromosomi. Questi ultimi contengono i geni,
che forniscono le informazioni all'organismo per il suo sviluppo ed
il suo funzionamento.
cromosomi
=> nucelo => cellula
Nel
gatto domestico ogni cellula contiene 38 cromosomi, cioè 19 coppie.
Le cellule sessuali, ossia gli spermatozoi o gli ovuli, contengono solo
19 cromosomi.
-
nello
spermatozoo, o gamete maschile, il cromosoma sessuale può
avere due forme: X o Y;
-
nell'ovulo,
o gamete femminile, il cromosoma sessuale è sempre X.
-
l'unione
dello spermatozoo con l'ovulo formerà un uovo fecondato con all'interno
38 cromosomi.
-
la
coppia di cromosomi sessuali potrà quindi essere formata da cromosomi
XX (individuo femmina) o XY (individuo maschio), a seconda del risultato
dato dalla matrice quadrata di Punnet
Modulo
di Punnet
maschio
femmina |
X |
Y |
X |
XX
femmina
|
XY
maschio
|
X |
XX
femmina
|
XY
maschio
|
Cromosomi:--->Su
organuli responsabili della trasmissione dei caratteri ereditari e sono
contenuti nel nucleo della cellula. Ogni
cromosoma è formato da due filamenti di DNA.
-
omozigote: individuo che presenta all'intermo del
singolo cromosoma due geni identici (ad es. AA oppure aa)
-
eterozigote: individuo che presenta all'interno
del singolo cromosoma due geni diversi (ad es. Aa)
Gene:--->Su
unità fondamentale nell'eredità genetica; chimicamente un gene è costituito
da una catena di basi nucleotidiche che rappresentano un segmento di
DNA; ogni gene ha al suo interno le informazioni atte a regolare un
particolare carattere.
-
gene
o allele dominante: indicato simbolicamente con la lettera maiuscola
(ad es. A). Sono
i geni la cui presenza anche su uno solo dei componenti della coppia
di cromosomi è sufficiente perché essi determino il carattere visibile
(fenotipo).
-
gene
recessivo: indicato simbolicamente con la lettera minuscola
(ad es. a). Sono i geni che per esprimersi devono essere presenti
su entrambi i cromosomi (aa: individuo omozigote). Un gene recessivo
può essere trasmesso senza manifestarsi anche per diverse generazioni
da portatori eterozigoti (Aa).
-
poligeni
o geni modificatori:geni che interagiscono costantemente modificando
reciprocamente la loro espressione. Hanno una grande influenza nella
formazione dei colori del gatto; sono questi infatti all'origine
delle variazioni nei disegni e nei colori.
-
geni
di mascheramento o epistasici:geni che ne mascherano altri;
ad esempio il bianco dominante maschera l'eumelanima e la feomelanina.
Allele:
--->Su
forme diverse dello stesso gene che possono occupare un medesimo locus
su ciascuno dei due componenti della coppia di cromosomi e che determinano
le diverse modalità espressive di un carattere ereditario. Ad esempio
la serie allelica C (C, ca, cb, cs,
cbcs) determina
il colore del gatto; se compare l'allele C, la colorazione è piena,
senza variazioni, l'allele cb da una colorazione di
tipo Burmese, l'allele cs una colorazione Point, l'allele
ca un gatto albino.
Mutazioni
morfologiche:--->Su
si chiama mutazione ogni variazione improvvisa del genotipo senza rapporto
con gli ascendenti del soggetto. Questa si manifesta in modo del tutto
casuale ed ha generato le mutazioni dei geni di tipo "selvaggio", che
rappresentavano la caratteristica del gatto selvatico originale.
Genotipo:--->Su
insieme potenziale dei fattori ereditari di un individuo, siano essi
espressi visivamente oppure no.
Fenotipo:--->Su
insieme dei caratteri espressi, visibili. Nel caso di caratteri dovuti
a geni recessivi il fenotipo coincide con il genotipo.
Locus:--->Su
la posizione, o sito, in cui si colloca un dato gene sul suo cromosoma.
Linkage:--->Su
associazione di due o più geni i cui loci sono sullo stesso cromosoma.
Un caso di linkage è rappresentato dall'eredità legata al sesso che
interessa i geni collocati sui cromosomi X e Y.
Inbreeding:--->Su
con questo termine, che non traduciamo dall'inglese in quanto entrato
nella glossa comune degli allevatori, intendiamo gli incroci tra individui
consanguinei; l'eugenetica ci consiglia di operare le scelte di accoppiamento
aumentando il più possibile il patrimonio genetico dei nascituri, ossia
non accoppiando tra di loro soggetti aventi forte consanguineità. la
vicinanza genetica fa si che determinate malattie, assolutamente latenti
e non manifeste, possano manifestarsi in soggetti che ereditano la stessa
"debolezza genetica" da entrambi i genitori. Strumento utile è il
coefficiente di inbreeding,
numero percentuale che determina quanti locus sono omozigotici in due
individui. Ricordiamo che tale coefficiente è pari al 100% quando in
ogni locus ci sono gli stessi geni, mentre è pari a 0% quando i soggetti
non hanno nessuna parentela tra di loro; riportiamo di seguito i valori
del coefficiente in alcuni accoppiamenti:
-
accoppiamento
sorella/fratello = 25%
-
accoppiamento
genitori/figli = 25%
-
accoppiamento
sorellastra/fratellastro (ossia con un solo genitore in comune)
= 12.5%
-
accoppiamento
nonni/nipoti = 12.5%
-
accoppiamento
tra cugini = 6.25%
Importantissimo
è il numero di generazioni che intervengono nel calcolo dell'inbreeding,
dove teoricamente i Devon Rex dovrebbero arrivare a Kirlee e per i Cornish
a Kallinbunker; nel caso fossero note poche generazioni si consiglia
di aumentare il valore del coefficiente di un valore 0.25/0.5 per generazione
(tendo conto un minimo di 12 generazioni per ottenere un valore sufficientemente
attendibile)
Nel
caso noi volessimo confortare la nostra scelta di accoppiamento non
dobbiamo che entrare nella banca dati dei pedigrees dei devon, Cornish
e Sphinx, che alcuni allevatori, tra cui Marie Wickaman per i Devon,
hanno raccolto, ed elaborato:
Nel
caso l'elaborazione dei dati vi riuscisse troppo macchinosa potete inviare
una mail al nostro indirizzo, allegando i pedigrees dei vostri gatti.
Malattie
geneticamente trasmissibili:--->Su
il gatto eredita in toto il patrimonio genetico dei suoi genitori, quindi
può ereditare anche alcune malattie congenite ed ereditarie tipiche
di alcuni gatti di razza. Le metodologie dell'eugenetica di allevamento
hanno portato ad escludere gli individui portatori manifesti o latenti
di tali anomalie, operando la sterilizzazione, laddove necessario,
ed abbassando l'indice di consanguineità negli accoppiamenti. In particolare
le razze Rex e Sphinx erano soggette ad alcune patologie:
-
Cornish
Rex= ernia ombelicale; sindrome di Wasting.
-
Devon
Rex= lussazione patellare; problemi emorragici; degenerazione dei
muscoli respiratori
Per
esemplificare quanto detto sopra immaginiamo di paragonare gli elementi
della genetica agli elementi di un gioco a carte; otterremo quanto segue:
una
serie di carte |
un
LOCUS |
una
carta di una serie |
un
ALLELE |
una
carta potente |
un
ALLELE DOMINANTE |
una
carta debole |
un
ALLELE RECESSIVO |
due
carte di uguale potenza |
due
ALLELI CODOMINANTI |
la
carta più comune di una serie |
l'ALLELE
DI TIPO CASUALE |
la
carta più rara di una serie |
l'ALLELE
DI TIPO MUTANTE |
la
combinazione di tutte le carte |
il
GENOTIPO |
|