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Crescere cuccioli sani

Articoli


Crescere cuccioli sani
di DVM Susan Little
trad. Laura Bocchi


Crescita e sviluppo normale

  • Il peso ideale alla nascita oscilla fra i 90 e i 110 grammi
  • È influenza da molti fattori come la razza e il numero di cuccioli nella cucciolata
  • Pesare i gattini alla nascita (in grammi), dopo 12 ore, 24 ore, e poi ogni giorno per almeno due settimane
  • Identificate ogni cucciolo accuratamente e segnatevi una scheda dei pesi; il primo sintomo di una malattia può essere la perdita di peso
  • Un cucciolo normale cresce di 50-100gr alla settimana (10-15gr al giorno); dovrebbe raddoppiare il suo peso di nascita nel giro di due settimane
  • Cuccioli ben alimentati hanno un addome arrotondato ed appaiono soddisfatti; i cuccioli affamati piangono spesso, sembrano senza pace e hanno un addome snello.
  • Gli occhi vengono aperti all’incirca a 10gg (6-15gg di scarto); i cuccioli riconoscono la madre alla vista a circa 4 settimane; l’iride rimane bluastra fino a 4-6 settimane; il canale auditivo è chiuso da un eccesso di pelle e si apre a circa 9 giorni di vita (range di 6-17gg); i cuccioli appena nati hanno già un buon olfatto; percezione del dolore è presente già alla nascita
  • Trascinarsi per la cuccia inizia a svilupparsi fra 7-14gg di vita; il camminare inizia a circa 2 settimane; la stimolazione ad urinare e defecare viene fatta dalla madre; orinazione e defecazione volontaria appare a circa 3 settimane.


Esaminare un cucciolo appena nato

  • Osservare la risposta del cucciolo all’ambiente circostante, condizioni del corpo, risposta cerebrale, postura, modo di muoversi e di respirare; cuccioli malati potrebbero venir isolati dal gruppo e rinnegati dalla madre
  • La temperatura normale per un cucciolo appena nato è di 35,5°-36,6°; la temperatura poi sale gradualmente fino a raggiungere i 38° a circa 4 settimane; per le prime settimane di vita i cuccioli non sono in grado di regolare la loro temperatura corporea; i cuccioli non possono tramare fino a circa 6 giorni di vita
  • Il battito del cuore normale è di circa 200 battiti al minuto (oscillando fra 220-260); e circa 25/30 respiri al minuto.
  • Ispezionare per controllare eventuali anomalie, labioschisi e/o palatoschisi, ernia ombelicale o infezione, fontanella aperta, deformità/contrattura degli arti, aperture rettali o urinarie anormali ecc…
  • Il cordone ombelicale deve essere secco e senza fuoriuscita di liquido, normalmente cade in 3gg
  • Controllare che vi sia una normale orinazione/defecazione stimolando la zona con un batuffolo di cotone o un panno morbido; controllare che non ci sia costipazione o diarrea (presente nel 60% dei cuccioli con malessere), ed anche presenza di urine colorate
  • I primi denti a scendere sono gli incisivi e i canini verso le 3-4 settimane di vita; i premolari scendono attorno alle 5-6 settimane d’età
  • La pelliccia dev’essere pulita e brillante, sani cuccioli appena nati possono avere le gengive rosa o rossi, mentre cuccioli malati spesso le hanno chiare, grigiastre o bluastre
  • Un addome pieno è normale in cuccioli ben alimentati, ma un addome gonfio in un cucciolo malato può indicare presenza d’aria


Terapia

Ipotermia (temperatura corporea bassa)

  • C’è quando la temperatura rettale è fra 26° e 34,5°; associata a difficoltà respiratorie, cattive funzionalità del sistema immunitario, battito cardiaco rallentato, basse funzionalità intestinali e coma
  • Riscaldare gradualmente con: incubatrice, lampada riscaldante, bottiglia d’acqua calda; la temperatura della stanza dovrebbe essere fra 23° e 34° con 55-65% di umidità; controllare spesso la temperatura rettale per evitare il surriscaldamento temporaneo
  • Non tentare di alimentare un cucciolo finché è ipotermico, c’è il rischio che inspiri l’alimento


Ipoglicemia (poco zucchero nel sangue)

  • Normalmente dovuta a un’immatura funzionalità del fegato e rapido esaurimento della riserve energetiche del corpo
  • Se non ipotermico o disidratato, impiastricciare le gengive di sciroppo di mais, o dare soluzione di destrosio in gocce orali (1/4 ml ogni 30gr circa)


Disidratazione

  • Le gengive devono essere umide e di colore rosa-rosso
  • Gengive pallide e tempi di riempimento capillare lunghi (chiedi al tuo vet. come fare per valutarlo) possono indicare 10% e oltre di disidratazione
  • L’urina normale di un cucciolo neonato è chiara e senza colorazione; in stato di disidratazione invece è giallo scuro
  • Usa soluzione electrolyte orale riscaldata (come Pedialyte) quando il cucciolo non è però ipotermico o gravemente disidratato
  • Se gravemente compromesso il cucciolo dev’essere potato dal veterinario per una flebo in vena


Perdita di cuccioli

  • L’incidenza varia dal 4% (in colonie di gatti senza patologie particolari) fino al 33% (in allevamenti di alcune razze)
  • Mortalità pre-svezzamento di oltre il 20% dev’essere seriamente investigata
  • Periodi in cui normalmente ci sono più perdite: durante la gravidanza (assorbimento, aborto…), alla nascita (prematuri), nelle prime 2 settimane di vita, e nel periodo immediatamente successivo allo svezzamento
  • Una buona investigazione consiste nell’esame/cura di ogni cucciolo individualmente, test diagnostici specifici, autopsia completa (compresa colture varie e istopatologia); i cuccioli che muoiono in casa dovrebbero essere posti in frigo (non refrigerati)
  • I fattori più comuni sono: sottopeso alla nascita, difetti congeniti, trauma, alimentazione inadeguata, errore materno, fattori ambientali, malattie infettive e parassiti, isoeritrolisi neonatale


Poco peso alla nascita

  • Cause multiple difficilmente determinabili: prematuri, malattie ereditarie (es: problemi di metabolismo), difetti di nascita, infezioni in utero, altro
  • Cuccioli sotto i 75gr alla nascita hanno una percentuale di mortalità molto alta
  • Cuccioli che perdono più del 10% del loro peso subito dopo la nascita hanno una prognosi molto infausta


Difetti congeniti

  • Difetti presenti alla nascita, possono essere causati da molteplici fattori (motivi genetici, medicinali, infezioni…)
  • Oltre il 20% delle morti dei cuccioli appena nati è dovuta a anormalità anatomiche
  • I difetti includono: palatoschisi, difetti cranio-facciali (Burmese, difetti della testa dell’American Shorthair..), difetti al cuore, addome aperto, anormalità allo scheletro, incompleto sviluppo


Trauma

  • Oltre il 10% delle perdite di cuccioli è da attribuirsi a traumi durante la nascita (insufficienza d’ossigeno) o nei primi 3 giorni di vita
  • Può essere dovuto a negligenza materna (o cannibalismo)


Nutrizione inadeguata

  • I cuccioli dovrebbero iniziare a poppare entro 2 ore dalla nascita, il colostro viene assorbito solo nell’arco delle prime 16 ore
  • Il primo cucciolo nato potrebbe essere soggetto ad un’attesa superiore prima di iniziare ad alimentarsi, soprattutto se in seguito ad un parto difficoltoso
  • Nascite difficili possono dare alla luce cuccioli che sono troppo esausti e traumatizzati per iniziare a poppare da soli
  • Inadeguata produzione di latte associata a: mamme alla prima gravidanza, mamme in età avanzata, mamme malate o malnutrite, travagli difficili, tendenza familiare-genetica, mastiti, cucciolata di cuccioli piccoli e deboli


Fattori ambientali

  • Fattori ambientali causa di stress (sovrappopolazione, rumore, poca ventilazione ecc..) possono compromettere la cura della madre per i piccoli
  • Fluttuazioni termiche possono essere nocive per cuccioli appena nati; una temperatura della stanza troppo alta abbinata ad un’altra umidità può promuovere il presentarsi di malattie infettive (pneumonia, mastiti)


Malattie infettive

  • L’incidenza maggiore per morti a causa di malattie infettive è nell’arco delle prime 2 settimane di vita e nella fase post-svezzamento
  • Fra i patogeni troviamo: Streptococco, Mycoplasma, Herpesvirus, Calicivirus, Parvovirus, FIV, FeLV, FIP, Toxoplasmosi, Escherichia coli, Stafilococco, Bordetella, Chlamydia; le più importanti sono Strep. canis (gruppo g, beta-emolitico) e batteri coliformi (es: escherichia coli)
  • Lo Streptococco canis può essere una causa significante per la perdita di cuccioli, specialmente fra i 5-10gg di vita.
  • presente nella vagina di giovani riproduttrici e nel prepuzio dei maschi, poco comune in gatte anziane
  • associato con ascessi ombelicali interni ed esterni, setticemia e peritonite
  • diagnosi attraverso la coltura in necropsia dell’ombelico, fegato, cavità addominale, polmoni. Trattare gli altri cuccioli con amoxicillina per via orale
  • un programma di prevenzione di strep g. canis in allevamenti che hanno già sperimentato perdite di questo tipo:
  • Cuccioli: singola iniezione sottocutanea di 0,25 ml di una soluzione formata da diluizione 1:6 in soluzione salina 0,9% di prodotto contenente 150,000 IU/ml di benzatine e penicillina g
  • Mamme: singola iniezione sottocutanea di 150,000 IU/ml di benzatine e penicillina g (non diluita)
  • Una dose singola data alla partoriente durante il travaglio può temporaneamente sopprimere la popolazione di Strep g


Isoeritrolisi neonatale

  • Responsabile di oltre il 50% delle morti in molti gatti di razza
  • Ci sono 2 principali gruppi sanguigni, A (dominante) e B (recessivo), un terzo gruppo raro (AB)
  • La maggior parte dei gatti non di razza hanno gruppo sanguigno A (95/98%), alcune razze invece possono avere incidenza di gruppo B oltre il 30%
  • Gli anticorpi si producono naturalmente, non prima della gravidanza o è necessaria una trasfusione
  • NI (Isoeritrolisi Neonatale) avviene in cuccioli di gruppo sanguigno A nati da mamma B accoppiata con papà A
  • I cuccioli nascono sani; alcuni muoiono improvvisamente; altri smettono di alimentarsi entro 3 giorni dalla nascita con dei segni molto indicativi: arresto della condizione visibile di salute, urina rosso-marrone, itterizia, anemia
  • Trattamento: I cuccioli con una grave anemia hanno bisogno di una trasfusione sangue di tipo B (possibilmente della madre), nonostante il trattamento il grado di mortalità rimane altissimo
  • Prevenzione: separare i cuccioli dalla madre per le prime 16/18 ore e lasciare che una gatta di gruppo sanguigno A li allatti se ce n’è una in allattamento, pianificare gli accoppiamenti con attenzione, testare tutti i gatti per il gruppo sanguigno, segnare il gruppo sanguigno sul pedigree


Allattamento con sondino

  • Allattare a mano i cuccioli può esser fatto tramite biberon o tramite sondino gastrico:
  • allattate a biberon i cuccioli che sono vitali e con un buon riflesso alla suzione; evitare di sovralimentare, ma dare più pasti che con il sondino gastrico; usare biberon per gattini, o una tettarella in una siringa da 5ml
  • l’allattamento con sondino è la scelta obbligata per cuccioli deboli che non hanno stimolo a succhiare; il metodo più veloce per allattare i cuccioli orfani; e la scelta migliore se si deve allattare un’intera cucciolata
  • possono sorgere problemi se il latte è troppo freddo, dato troppo in fretta o in quantità esagerata; può essere causa di rigurgito, inspirazione, aerofagia, diarrea (abbastanza comune)
  • per risolvere il problema diarrea la soluzione lattea dev’essere diluita al 50% con acqua o soluzione electrolyte per i pasti immediatamente successivi, la formula può essere gradualmente riportata al tenore iniziale; può essere d’aiuto anche diminuire la quantità somministrata e aumentare il numero di pasti; in generale è meglio sottoalimentare un pochino che sovralimentare; considerate l’uso di probiotici
  • Pesare i cuccioli spesso per seguire i progressi; fare in modo che i cuccioli prendano almeno 10gr al giorno, e controllare che la defecazione sia regolare e buona (solida e spesso di colore giallo)


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